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Religioni, fondamentalismi, laicità

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Il Centro Culturale Protestante

lunedì 30 novembre 2015 - ore 18

invita a un incontro sul tema

L'incognita post-secolare

pluralismo religioso, fondamentalismi, laicità

 

partecipano

David Bidussa, Paolo Naso

Le religioni vivono oggi, nel bene e nel male, un nuovo protagonismo. Quali scenari si aprono allora, dopo la lunga stagione della secolarizzazione?

 

ingresso libero

Sala attigua alla Libreria Claudiana

Via Francesco Sforza 12/a – Milano, M1 S. Babila, M3 Missori, Crocetta

telelefono 02 7602 1518

Perché i temi della fede e della spiritualità, un tempo giudicati marginali, tornano ad essere centrali nel dibattito pubblico e persino nella scena geopolitica? E se siamo davvero di fronte a una "rivincita di Dio" contro la secolarizzazione, come cambia il rapporto tra religione e politica? Se la cifra dominante di questa nuova presenza delle religioni nei processi sociali e politici, nazionali e globali, sembra essere il fondamentalismo (non solo islamico), non si può ignorare il ruolo positivo di alcune comunità di fede a sostegno di processi di pace, di coesistenza interculturale e di integrazione sociale. Ma questo scenario post-secolare non spinge allora a definire nuove relazioni tra gli stati e le confessioni religiose?

Prendiamo spunto dal libro* recentemente pubblico da Paolo Naso per cercare di dare delle risposte a queste domande. Ma certamente possiamo già dire che ora è indispensabile ritrovare le ragioni della convivenza in un nuovo patto di cittadinanza. Un accordo che presupponga la presenza e la partecipazione di una pluralità di soggetti uniti nel vincolo di un patto civile che li riconosce nelle diversità di ciascuno e che stabilisce diritti e doveri per tutti. Quanto tutto questo sia centrale per la nostra vita di oggi e di domani, per noi e per i nostri figli, è ormai evidente e non ci possiamo permettere di ignorarlo e di non capirlo in profondità. Il rischio, altrimenti, è quello di cercare soluzioni semplificatorie e illusorie che ci proteggano dai conflitti tracciando confini identitari con il presepe e il crocifisso.

 

 

Allegati:
Scarica questo file (INVITO Incognita post secolare.pdf)INVITO Incognita post secolare.pdf[invito incontro "Incognita post-secolare"]165 Kb
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